Il Festival Internazionale “Arpe del Mondo” giunge alla sua XII Edizione e torna per il quarto anno consecutivo nel suggestivo scenario della Miniera Montevecchio. L’evento conclusivo della kermesse 2026 si terrà domenica 4 ottobre, ai Cantieri Minerari di Levante, per una giornata che unirà musica, storia, cultura e scoperta del territorio.
A partire dalle ore 16:30, saranno protagonisti Myrdhin, leggendario arpista bretone di fama internazionale, e Raoul Moretti, pioniere dell’arpa elettrica, artista internazionale e ideatore del Festival. Un incontro tra tradizione e sperimentazione, tra le sonorità dell’arpa e il fascino unico degli antichi spazi minerari.
Ma Arpe del Mondo sarà anche un’occasione per vivere Montevecchio durante l’intera giornata: dalle visite guidate tra superficie e sottosuolo al percorso “Mappa in Mano”, fino al raduno di veicoli d’epoca “#80 Voglia di Vespa”, dedicato agli 80 anni di una delle icone italiane più amate.
Sarà inoltre possibile fermarsi a pranzo in Miniera, alternando esperienze, sapori e momenti di scoperta prima di lasciarsi accompagnare dalla musica nel cuore del pomeriggio.
Una domenica speciale tra la grande musica internazionale, il patrimonio minerario e la passione per le due ruote d’epoca, nello straordinario scenario di Miniera Montevecchio.
LA MUSICA
Alle ore 16:30, nello straordinario scenario dei Cantieri Minerari di Levante, la musica sarà protagonista con il concerto conclusivo della XII Edizione del Festival Internazionale “Arpe del Mondo”.
Sul palco si incontreranno due grandi interpreti: Myrdhin, leggendario arpista bretone di fama internazionale, e Raoul Moretti, pioniere dell’arpa elettrica e ideatore del Festival.
Un dialogo musicale tra tradizione e innovazione, tra le suggestioni dell’arpa celtica e le nuove sonorità dell’elettronica, in un concerto pensato per valorizzare l’incontro tra linguaggi, culture e sensibilità diverse.
L’ingresso al concerto è gratuito. I posti a sedere sono limitati e la prenotazione è fortemente consigliata.
Sul palco si incontreranno due grandi interpreti: Myrdhin, leggendario arpista bretone di fama internazionale, e Raoul Moretti, pioniere dell’arpa elettrica e ideatore del Festival.
Un dialogo musicale tra tradizione e innovazione, tra le suggestioni dell’arpa celtica e le nuove sonorità dell’elettronica, in un concerto pensato per valorizzare l’incontro tra linguaggi, culture e sensibilità diverse.
L’ingresso al concerto è gratuito. I posti a sedere sono limitati e la prenotazione è fortemente consigliata.
Myrdhin, nome d’arte di Rémi Chauvet, è uno dei più importanti arpisti bretoni contemporanei. Dopo una formazione classica al pianoforte, nel 1969 scopre l’arpa grazie a un concerto di Alan Stivell, dando una svolta decisiva alla sua carriera.
In oltre 50 anni di attività ha pubblicato 48 album e ottenuto due dischi d’oro, collaborando con artisti internazionali come Peter Gabriel, Baaba Maal e Youssou N'Dour. La partecipazione al progetto Afro Celt Sound System gli è valsa una nomination ai Grammy Awards e lo ha portato a esibirsi in un memorabile concerto al Colosseo di Roma davanti a 100.000 persone, al fianco di Youssou N'Dour.
Artista innovativo e rappresentante dei neo-bardi, Myrdhin porta la musica celtica in una dimensione contemporanea, mantenendo un profondo legame con le tradizioni e le leggende della Bretagna.
In oltre 50 anni di attività ha pubblicato 48 album e ottenuto due dischi d’oro, collaborando con artisti internazionali come Peter Gabriel, Baaba Maal e Youssou N'Dour. La partecipazione al progetto Afro Celt Sound System gli è valsa una nomination ai Grammy Awards e lo ha portato a esibirsi in un memorabile concerto al Colosseo di Roma davanti a 100.000 persone, al fianco di Youssou N'Dour.
Artista innovativo e rappresentante dei neo-bardi, Myrdhin porta la musica celtica in una dimensione contemporanea, mantenendo un profondo legame con le tradizioni e le leggende della Bretagna.

Raoul Moretti, arpista italo-svizzero e recentemente sardo d’adozione, è uno degli interpreti più innovativi e sperimentali dell’arpa contemporanea. La sua ricerca artistica attraversa generi e linguaggi diversi, dall’avant-garde al pop-rock, dalla world music all’elettronica, fino alla danza, al cinema e alle arti visive.
Tra i più richiesti interpreti di arpa elettrica ed elettronica, ha portato la sua musica in numerosi Paesi del mondo. Nel 2020 ha ricevuto il premio “L’artista che non c’era” e il “Premio Archivio Cervo”, oltre a essere finalista alle Targhe Tenco come migliore interprete.
È inoltre ideatore del Festival Internazionale Arpe del Mondo, nato come luogo di incontro tra arpisti, culture e persone provenienti da ogni parte del mondo.
Tra i più richiesti interpreti di arpa elettrica ed elettronica, ha portato la sua musica in numerosi Paesi del mondo. Nel 2020 ha ricevuto il premio “L’artista che non c’era” e il “Premio Archivio Cervo”, oltre a essere finalista alle Targhe Tenco come migliore interprete.
È inoltre ideatore del Festival Internazionale Arpe del Mondo, nato come luogo di incontro tra arpisti, culture e persone provenienti da ogni parte del mondo.

LE ALTRE ATTIVITA'
Dalle 09:30 alle 14:00, in occasione del Festival “Arpe del Mondo”, sarà possibile vivere e scoprire la Miniera Montevecchio attraverso cinque diversi percorsi guidati, pensati per offrire punti di vista differenti sulla storia e sul patrimonio di questo straordinario sito minerario.
I visitatori potranno scegliere tra itinerari in superficie e nel sottosuolo, entrando negli antichi luoghi di lavoro e ripercorrendo le storie degli uomini e delle donne che hanno vissuto e lavorato nella Miniera. Dagli edifici storici agli impianti minerari, fino alla suggestiva esperienza delle gallerie sotterranee, ogni percorso permetterà di approfondire un diverso aspetto della storia di Montevecchio.
Le visite potranno essere organizzate durante la mattinata, lasciando il tempo per alternare la scoperta del patrimonio minerario alle altre attività in programma, al pranzo e al concerto conclusivo.
Un’occasione per scegliere il proprio percorso e vivere Miniera Montevecchio da prospettive sempre diverse, tra storia, memoria e paesaggio.
I visitatori potranno scegliere tra itinerari in superficie e nel sottosuolo, entrando negli antichi luoghi di lavoro e ripercorrendo le storie degli uomini e delle donne che hanno vissuto e lavorato nella Miniera. Dagli edifici storici agli impianti minerari, fino alla suggestiva esperienza delle gallerie sotterranee, ogni percorso permetterà di approfondire un diverso aspetto della storia di Montevecchio.
Le visite potranno essere organizzate durante la mattinata, lasciando il tempo per alternare la scoperta del patrimonio minerario alle altre attività in programma, al pranzo e al concerto conclusivo.
Un’occasione per scegliere il proprio percorso e vivere Miniera Montevecchio da prospettive sempre diverse, tra storia, memoria e paesaggio.
Alle ore 11:30 prende il via “Mappa in Mano”, una coinvolgente caccia al tesoro della durata di circa un’ora pensata per scoprire Miniera Montevecchio in modo divertente e originale.
Famiglie, gruppi e squadre potranno seguire indizi, risolvere piccoli enigmi e osservare con attenzione gli spazi della Miniera, andando alla scoperta di luoghi, storie e curiosità.
Un’esperienza per imparare divertendosi, tra gioco, scoperta e spirito di squadra.
Famiglie, gruppi e squadre potranno seguire indizi, risolvere piccoli enigmi e osservare con attenzione gli spazi della Miniera, andando alla scoperta di luoghi, storie e curiosità.
Un’esperienza per imparare divertendosi, tra gioco, scoperta e spirito di squadra.
Una pausa di gusto nel cuore della Miniera Montevecchio, per vivere la giornata senza fretta e assaporare i sapori del territorio.
Il pranzo seduto con menù impiattato propone:
Fregula sarda mantecata con funghi, salsiccia e zafferano
Arista al forno
Crudité di verdure
Sorbetto
Pane, acqua e vino della casa
Un momento conviviale da condividere prima di proseguire con il concerto del Festival Internazionale “Arpe del Mondo”.
Il pranzo seduto con menù impiattato propone:
Fregula sarda mantecata con funghi, salsiccia e zafferano
Arista al forno
Crudité di verdure
Sorbetto
Pane, acqua e vino della casa
Un momento conviviale da condividere prima di proseguire con il concerto del Festival Internazionale “Arpe del Mondo”.
IN ESCLUSIVA PER I NOSTRI AMICI VESPISTI
Organizzato dal Motoclub Villacidro, “#80 Voglia di Vespa” è un appuntamento dedicato agli appassionati di Vespa e veicoli d’epoca, nato per celebrare gli 80 anni della Vespa e vivere Miniera Montevecchio in un modo davvero unico.
Il programma prenderà il via alle ore 10:00 con il ritrovo presso l’antico lavatoio comune di Villacidro, seguito dal trasferimento in corteo verso Montevecchio. Dopo l’arrivo nel borgo, i partecipanti potranno scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi del sito minerario attraverso le visite guidate ai percorsi Direzione, Piccalinna, Galleria Anglosarda e Sant’Antonio.
Le motociclette troveranno inoltre una suggestiva sistemazione nel contesto storico del settore OMI, creando un affascinante incontro tra il patrimonio minerario e le due ruote d’epoca.
La giornata proseguirà con il pranzo nell’ex falegnameria e si concluderà con il concerto del Festival Internazionale “Arpe del Mondo”, con protagonisti Myrdhin e Raoul Moretti.
Un’esperienza dedicata a chi ama le due ruote, la storia e il piacere di condividere una giornata speciale tra strade, paesaggi e luoghi straordinari.
Il programma prenderà il via alle ore 10:00 con il ritrovo presso l’antico lavatoio comune di Villacidro, seguito dal trasferimento in corteo verso Montevecchio. Dopo l’arrivo nel borgo, i partecipanti potranno scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi del sito minerario attraverso le visite guidate ai percorsi Direzione, Piccalinna, Galleria Anglosarda e Sant’Antonio.
Le motociclette troveranno inoltre una suggestiva sistemazione nel contesto storico del settore OMI, creando un affascinante incontro tra il patrimonio minerario e le due ruote d’epoca.
La giornata proseguirà con il pranzo nell’ex falegnameria e si concluderà con il concerto del Festival Internazionale “Arpe del Mondo”, con protagonisti Myrdhin e Raoul Moretti.
Un’esperienza dedicata a chi ama le due ruote, la storia e il piacere di condividere una giornata speciale tra strade, paesaggi e luoghi straordinari.
• 10:00 raduno dei partecipanti all’antico lavatoio comune di Villacidro;
• 10:15 trasferimento delle moto d’epoca in corteo, fino a Montevecchio;
• 11:00-11:15 arrivo in gruppo e autonomo dei partecipanti nel borgo di Montevecchio;
• 11:15 visita del Percorso "Direzione"
• 12:00 spostamento autonomo nel settore dei Cantieri Minerari di Levante (Entrance 1);
• 12:15 visita del Percorso “Piccalinna”
• 13:00 spostamento nel settore OMI, con sistemazione delle motociclette nel contesto storico scenografico;
• 13:30 pausa per il pranzo seduto con menù catering da noi fornito (DeGustibus) all'interno dell'ex falegnameria appositamente riattata;
• 14:30 fine pausa pranzo e visita dei Percorsi "Galleria Anglosarda" e "Sant'Antonio"
• 16:15 fine visite guidate ed inizio del Concerto con il leggendario arpista bretone Myrdhin e l’italo-svizzero Moretti;
• 18:30 fine del Concerto e della giornata.
• 10:15 trasferimento delle moto d’epoca in corteo, fino a Montevecchio;
• 11:00-11:15 arrivo in gruppo e autonomo dei partecipanti nel borgo di Montevecchio;
• 11:15 visita del Percorso "Direzione"
• 12:00 spostamento autonomo nel settore dei Cantieri Minerari di Levante (Entrance 1);
• 12:15 visita del Percorso “Piccalinna”
• 13:00 spostamento nel settore OMI, con sistemazione delle motociclette nel contesto storico scenografico;
• 13:30 pausa per il pranzo seduto con menù catering da noi fornito (DeGustibus) all'interno dell'ex falegnameria appositamente riattata;
• 14:30 fine pausa pranzo e visita dei Percorsi "Galleria Anglosarda" e "Sant'Antonio"
• 16:15 fine visite guidate ed inizio del Concerto con il leggendario arpista bretone Myrdhin e l’italo-svizzero Moretti;
• 18:30 fine del Concerto e della giornata.
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